Pubblico

Il museo apre al pubblico secondo giorni e orari che variano in funzione della stagione.

Durante l'apertura standard i visitatori possono accedere alle sale e provare le diverse postazioni interattive e possono assistere agli spettacoli al planetario. Inoltre, meteo permettendo, durante il periodo in cui vige l'ora legale è possibile mettere l'occhio anche ai telescopi dell'osservatorio astronomico. 

Trova tutte le informazioni che ti servono qui sotto suddivise per categorie.

Cosa fare al Museo

  1. La visita alle sale consiste nella sperimentazione in prima persona di più di 40 postazioni interattive che mostrano fenomeni ed esperimenti scientifici. Osservare, toccare, ragionare: ecco come ci si muove lungo un percorso conoscitivo distinto per discipline.

    Nove sale per altrettante tematiche suddivise tra percezione, fisica (onde, luce, forze, elettromagnetismo), matematica, scienze della terra, scienze della vita (inaugurate nel 2016) e astronomia (inaugurazione 2019). Puoi consultare l'elenco degli exhibit con un approfondimento sui contenuti.

    L'esplorazione delle sale è autonoma. La curiosità è l'unica guida che spinge i visitatori a scoprire non solo cosa ci sia nelle varie sale, ma anche a capire come funzionano gli esperimenti presenti. Ogni postazione è corredata di una didascalia bilingue (italiano - inglese) che dà una mano in caso di difficoltà e aiuta a completare la conoscenza della scienza che si nasconde dietro agli exhibit.

    La visita dura in media 1 ora e mezza, anche se è un tempo puramente indicativo data la modalità di svolgimento.

     

  2. Il planetario è uno strumento che permette la simulazione di un cielo stellato sotto una cupola di 8 metri di diametro.

    Suggestivi spettacoli guidati permettono di assaporare le meraviglie della notte in un viaggio tra le stelle, costellazioni e pianeti e di parlare di argomenti di astronomia, orientamento e mitologia.

    Dedicato a Giuseppe Occhialini, padre dell’astrofisica delle alte energie nativo della vicina Fossombrone, il planetario si trova al primo piano della villa ed è in grado di ospitare 60 persone alla volta.

    Uno spettacolo dura 45 minuti, è a prenotazione facoltativa e, a causa della durata e della logistica dello spettacolo, risulta adatto dai 4 anni in su.

  3. Azzerare le distanze tra noi e un pianeta? Si può, almeno con gli occhi!

    Collocato nel parco della villa, l'osservatorio astronomico permette di osservare in diretta - di vedere "da vicino" -  i principali oggetti celesti del cielo. Durante le aperture al pubblico è possibile contemplare la Luna, i pianeti e persino il Sole.

    Il parco astronomico del museo è dedicato a Franco Pacini, astrofisico toscano scomparso nel 2012 e amico del museo. Tra gli strumenti segnaliamo il telescopio principale, un Ritchey-Chrétien da 40 cm di diametro, e due Coronado, studiati appositamente per osservare Sole in due diverse lunghezze d'onda.

    Consultare la pagina degli orari di apertura per maggiori informazioni. Da Settembre 2014 l'Osservatorio è utilizzabile in remoto dalle Scuole più lontane.

Appuntamenti mensili

Informazioni